Batteriologia

L’ Esame Batteriologico Colturale prevede l’utilizzo di:

Terreni Liquidi: passaggio da soluzione limpida ad una torbida. Rappresentano un arricchimento della coltura batterica Terreni Solidi: permettono la formazione di colonie (piastre di agar, selettive, non selettive, indicatrici: agar sangue, cioccolato, McConkey, ecc.).

Per permettere la crescita dei batteri, tutti i terreni vengono incubati a 37° C per 24-48 ore, in condizioni di aerobiosi, anaerobiosi e microaerofilia (CO₂ 10%), a seconda del metabolismo proprio del tipo di batterio che si ricerca.

Identificazione batterica (genere) suggerita dall’uso ragionato dei terreni va confermata e completata (specie) con test biochimici (utilizzo metabolico di substrati per la crescita) > a volte l’identificazione batterica può essere confermata e completata con test immunologici.

Antibiogramma - per suggerire una efficace terapia ed un uso responsabile dell’antibiotico per la prevenzione ed il controllo dell’antibiotico-resistenza.

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Corso ECM "Medicina Veterinaria Forense in Campania"

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